Il periodo che stiamo vivendo è davvero problematico per i risvolti sociali, economici ed etici che stanno difronte a noi. Noi Italiani, nel meccanismo della Unione Europea, siamo ad un bivio che i nostri governanti sembrano già aver imboccato. Un settore pubblico sempre più invadente, un alto tasso di disoccupazione, una pressione fiscale eccessiva.

Le grosse imprese reagiscono diversificando con investimenti in paesi extraeuropei, ma i piccoli e medi imprenditori non hanno le strutture, le conoscenze e soprattutto il supporto li possa seguire in un percorso di investimenti all’estero.

A partire dagli anni Sessanta molte imprese del nord Europa e degli Stati Uniti  hanno investito in Costa Rica contribuendone anche allo sviluppo socioeconomico. Il clima che si respira in questo Paese è caratterizzato fin da allora dalla predisposizione ad accettare di buon grado le imprese che vogliono svilupparsi.

Questo Paese nel 1948 ha attuato una scelta singolare, unica al mondo, che è stata quella di abolire l’esercito. Una decisione che ha permesso di investire le risorse dello Stato nell’istruzione pubblica favorendo lo sviluppo delle competenze di base e della professionalità all’interno della popolazione stessa. La legislazione e le politiche economiche, di ispirazione americana, favoriscono una libera mobilità di capitali.

Una seconda scelta molto lungimirante, a partire dagli anno Ottanta, è stata quelle di tutelare l’ambiente attraverso un sistema molto articolato di parchi naturali ed una intensa attività di riforestazione. Oggi le bellezze naturalistiche, il clima tropicale ed il turismo costituiscono un motore che pone il paese al centro dell’attenzione di molte imprese Nordamericane ed Europee che investono nel settore delle energie pulite, del turismo ecologico, dei prodotti biologici e naturali in ogni ambito  attraverso una legislazione ed un sistema paese che le incentiva in ogni modo possibile.

Il Costa Rica da sempre desiderato attrarre investitori, grazie alla sua economia e alla realtà sociale, il tessuto su cui si va ad operare risulta completo in quasi tutti i settori.

Di seguito alcune informazioni di base:

BUROCRAZIA: contenuta, ma presente. Ha regole certe e non è difficile capire quali sono le procedure cui ottemperare. In tema ambientale le regole sono numerose, ma tutte di buon senso.

FISCO: il Costa Rica NON è un paradiso fiscale. Le imposte ci sono e non sono bassissime. Del resto il Paese è dotato di sistemi di infrastrutture pubbliche di livello discreto e di welfare sociale. Tuttavia per qualsiasi imprenditore italiano o in genere europeo l’incidenza delle imposte sulla propria attività risulta essere estremamente più contenuta di quella cui è abituato in patria. Difficile dare una misurazione precisa dell’incidenza della fiscalità su di un’attività di impresa in quanto essa varia da caso a caso anche a seconda dell’attività svolta, si può tuttavia dire che in genere se un’attività produttiva è moderatamente florida le pretese del fisco non sono mai tali da compromettere il dirottamento dei profitti netti per il reinvestimento nello sviluppo della stessa attività o nella distribuzione e al godimento dei profitti prodotti.

ISTRUZIONE: uno dei livelli più alti al mondo, sia pure differenziata nella varie aree geografiche, grazie ad una scolarizzazione massiccia che già dalla fine dell’Ottocento aveva debellato l’analfabetismo. Le Università sono in genere molto buone.

INFRASTRUTTURE: Ottime quelle in termini di reti elettriche, informatiche, acquedotti e aeroporti; carenti quelle stradali scarse quelle ferroviarie.

IMMIGRAZIONE: lo sviluppo del turismo ha reso semplici le cose per tutti coloro che soggiornano nel Paese per vacanza. Diverso è l’aspetto delle procedure di immigrazione per chi desideri trasferirsi. L’autorità di immigrazione è piuttosto complessa nel suo funzionamento per uno straniero che desideri affrontare le procedure necessarie.
Il Costa Rica non ha alcun accordo di estradizione con l’Italia.

SISTEMA BANCARIO: sviluppatosi ad un buon livello solo di recente, può ormai contare su diverse banche internazionali (oltre a quelle tradizionalmente statali) che hanno portato tutte le opportunità di credito cui l’investitore europeo è abituato. Più improntato su un sistema Nordamericano il sistema bancario non è sempre alla ossessiva richiesta di tutti i tipi di garanzie possibili nei confronti dell’imprenditore finanziato. Purtroppo, però, le condizioni ed i prezzi del credito (tassi di interesse), risultano essere sempre estremamente meno favorevoli di quelle praticate in Europa ed in Italia.

LIBERA MOBILITA’ DI CAPITALI: In Costa Rica i capitali ed il denaro si possono muovere liberamente e senza restrizioni da e per il Paese. Il sistema bancario non pone restrizione alcuna nel muovere denaro, chiedendo ovviamente le massime garanzie circa la provenienza lecita.

LIBERTA’ DI MOVIMENTO DELLE MERCI: le importazioni hanno delle procedure doganali talvolta complesse che vanno valutate di volta in volta.

SISTEMA GIUDIZIARIO: indipendente e dotato di tribunali solerti e laboriosi. Riscuotere un credito tramite un processo civile risulta estremamente più rapido e semplice di quanto può impiegare in Italia e risulta in linea con le tempistiche dei più virtuosi paesi europei.

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Le informazioni necessarie per affrontare il tema degli investimenti in Costa Rica sono complesse e in continua evoluzione. Preferiamo dunque affidarci a quanto contenuto in due documenti ufficiali. Il primo, elaborato dalla Camera di Commercio di Torino nel 2007;  (Camera Commercio 2007) il secondo, più recente, elaborato nel 2009  dall’ Istituto Nazionale per il Commercio con l’ Estero  (ICE MAE 2009 )

Benchè tali informazioni provengano da fonti ritenute attendibili il loro utilizzo da parte del lettore nello svolgimento della propria attività professionale richiede  una puntuale verifica presso le Autorità e gli organismi istituzionalmente  competenti nella/e materia/e cui le informazioni stesse ineriscono.

Chi intende investire può fare riferimento a me, per un supporto di primo orientamento.


LINK UTILI

Istituzioni italiane in Costa Rica

Ambasciata d’Italia a San José  www.ambsanjose.esteri.it
Camera di commercio italiana in Costa Rica   www.camaraitalocostarricense.com

Istituzioni del Costa Rica in Italia

Ambasciata del Costa Rica in Italia    embcr-it@rree.go.cr

Ministeri ed altri Enti

Governo della Repubblica      www.casapres.go.cr
Ministero del Governo    www.gobiernofacil.go.cr
Informazione sulle statistiche     www.inec.go.cr
Ministero del Commercio e dell’industria  www.meic.go.cr
Ministero degli Esteri     www.rree.go.cr
Ministero dell’Agricoltura www.mag.go.cr
Ministero dell’istruzione www.mep.go.cr
Ministero del lavoro www.ministrabajo.go.cr
Ministero delle finanze  www.hacienda.go.cr
Istituto del turismo     www.visitcostarica.com

Giornali

La Nación     www.nacion.com
Prensa Libre   www.prensalibre.co.cr
El Heraldo    www.elheraldo.net
Diario Extra   www.diarioextra.com
La Republica  www.larepublica.net

Banche

www.bncr.fi.cr
www.bancobcr.com
www.scotiabankcr.com
www.hsbc.fi.cr
www.latinamerica.citibank.com/costarica/index.html

Università

Università del Costa Rica  www.ucr.ac.cr
Università Nazionale di Heredia www.una.ac.cr
Università Latina di Costa Rica www.ulatina.ac.cr