Sono state pubblicate il 17 maggio 2012, e sono dunque operative, alcune modifiche sulla normativa per l’ immigrazione nella Costa Rica.


C’è da dire che il nuovo regolamento non ha chiarito, anzi non ha per nulla affrontato la questione sul cosiddetto “ turismo perpetuo” come molti avevano sperato. Questo status non era e non è attualmente consentito, benchè finora abbastanza tollerato.
In Costa Rica le due più comuni forme di residenza legale per i cittadini stranieri sono quella pensionistica e quella di rentista. Quella pensionistica è molto semplice, basta dimostrare di avere una fonte di rendita permanente pari ad almeno 1.000 dollari al mese depositati su un conto bancario in Costa Rica ed il gioco è fatto.
E’ per la formula di rentista che le regole sono cambiate. Fino ad ora era sufficiente avere un conto in una banca costaricense con un deposito di 150.000 dollari con l’impegno di prelevare un minimo di 2.500 dollari al mese cambiandoli in colones (valuta locale).
La regola ora è cambiata introducendo parametri meno restrittivi. Basterà infatti dimostrare un deposito di soli 60.000 dollari pur restando invariato l’obbligo di cambiarne 2.500 al mese in valuta locale. Seguendo questa semplice regola si potrà star tranquilli per due anni. Il conto è meramente matematico…. 2.500 moltiplicato 24 mesi fa proprio 60.000. Scaduti i due anni basterà ricostituire il capitale di 60.000 dollari per rinnovare, secondo le stesse regole, la propria permanenza per altri due anni e così via. Per quanto ovvio, ma va detto, tale regola viene estesa alla famiglia convivente che usufruisce della stessa agevolazione con un unico deposito del capofamiglia.

Nota interessante: i 2.500 dollari che vanno mensilmente cambiati in colones, non devono essere necessariamente spesi e questo a nostro parere crea un buco nel sistema. Spiego meglio, se prelevo 2.500 dollari al mese e li metto da parte, dopo due anni avrò nuovamente i 60.000 dollari da versare e così il giro di denaro sarà solo sulla carta mentre la regola ipotizza, ma non controlla, che il denaro venga effettivamente speso. Comunque c’è da dire, ad onor del vero, che se uno vive in Costa Rica con la famiglia non può certo campare sotto un albero, nudo e senza cibo!!