L’incontro con la cultura indigena e’ sempre un’esperienza affascinante. Le escursioni di solito prevedono una parte della giornata trascorsa a conoscere il territorio e l’ambiente e una dedicata alle tradizioni sociali e culturali della comunità, le coltivazioni, la produzione locale e la cucina, la medicina naturale e le abitudini quotidiane.


Fino agli anni Settanta del ‘900 la regione della Talamanca era popolata in gran parte da indigeni di etnia Bri Bri e Cabecar nelle zone montagnose e dai discendenti degli afrocaribeni  che popolavano le coste. Le popolazioni indigene che abitavano le coste in epoca precolombiana furono infatti costrette a rifugiarsi sulle montagne con l’arrivo e l’invasione degli spagnoli. Raggiungere quella regione e’ semplice, ma la visita alle comunità’ indigene necessita un minimo di organizzazione preventiva.

Le popolazioni indigene Bri Bri e Cabecar risiedono oggi in riserve grandi e frammentarie sparse per tutta la Cordigliera di Talamanca e vivono di agricoltura. Hanno conservato cultura e lingua native, ed una splendida religione di visione animista impregnata di spiritualità’. L’autorità spirituale della comunità e’ l’AWA, lo sciamano, ed ha il compito spirituale e sociale di mantenere armonia nella comunità.

Da San José imboccate la statale 32 per Guapiles e Limon, che passa attraverso il Parco Nazionale Braulio Carrillo. Se siete fortunati e non incontrate pioggia e nebbia inizierete il vostro tour credendo di essere finiti in Jurassik Park. La vegetazione del Parco delimita la strada dando i quasi la sensazione di sommergerla: le foglie sono così grandi e così verdi che farete qualche tappa per vedere se sono vere…

Circa quaranta km dopo Limon girate a destra verso Bri Bri e Sixaola, all’incrocio di Hone Creek, ben visibile e segnalato.  Quando raggiungerete il pueblo rurale di Bri Bri, attraversatelo e superate un piccolo ponte, dove imboccherete la strada sterrata che conduce a Suretka e Shiroles, i due principali centri di cultura Bri Bri.

Sebbene il paesaggio sia di notevole bellezza, le vostre aspettative rimarrebbero in parte deluse se non vi appoggiate ad una associazione di eco turismo locale. La cultura indigena e’ nascosta e protetta e per avvicinarsi alla vita reale delle comunità e’ necessario essere in contatto con qualche gruppo che vi accolga. Potete scegliere se soggiornare a Puerto Viejo e trascorrere una giornata in alta Talamanca con un escursione o se farvi ospitare una o due notti  nelle comunità, esperienza ben più interessante.